Dalia è nata il 2 settembre 2021. Dopo poche ore dalla nascita è stata ricoverata in neonatologia per ipoglicemia ed è stata dimessa dopo 25 giorni.
Da subito ci siamo accorti che la sua motilità non seguiva le tappe tipiche dello sviluppo. Lo svezzamento si è rivelato particolarmente complicato: difficoltà buccali, lingua spesso protrusa, perdita continua di saliva. A otto mesi non teneva ancora la testa dritta, non gattonava e non lallava.
A 12 mesi ha iniziato l’asilo, ed è lì che sono arrivati i primi progressi: i primi spostamenti a gattoni e le prime parole – “mamma” e “papà”. Ha iniziato a camminare a 20 mesi e, a 21 mesi, è arrivata la diagnosi di ritardo evolutivo. Da lì è iniziato un percorso riabilitativo intensivo.
A 25 mesi abbiamo ricevuto la diagnosi definitiva presso il Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena: sindrome genetica DDX3X.
Da allora Dalia affronta ogni giorno fisioterapia, logopedia, psicomotricità in acqua e terapie comportamentali. Oggi corre, gioca ed è la solarità fatta bambina. Le manca ancora la parola, ma stiamo lavorando per migliorare la sua comunicazione.
Noi ci sentiamo una famiglia fortunata ad avere Dalia così com’è. È stata e continua a essere la nostra salvezza: grazie a lei siamo persone migliori, con tanta voglia di imparare e di scoprire insieme il mondo, superando i limiti e gioendo di successi piccoli, ma grandissimi.
Dalia
